Moltissimi di voi mi scrivono chiedendo consigli su come prendersi cura delle proprie piume di struzzo, ed è sempre un grandissimo piacere per me poter condividere le scoperte fatte – giorno dopo giorno – grazie al mio lavoro!

La piuma è un “oggetto” così delicato e prezioso che sprigiona in noi appassionati una naturale preoccupazione: come posso averne cura e come trattarle per mantenere più a lungo possibile belle e vigorose le mie piume di struzzo?

Cosa invece è meglio evitare?

Moltissime informazioni sono reperibili online, ma sono parziali e per lo più si concentrano sul piumino utilizzato per l’imbottitura delle nostre giacche o coperte per il letto. Su questi articoli – si legge ovunque – si parla sempre di lavaggio a secco e nulla di più.

Occupandomi da anni esclusivamente di piume ornamentali, la cui funzione principale è quella di decorare e rendere più bello tutto ciò che gli sta attorno, l’estetica è davvero al primo posto.

Che siano piume di decorazione su un capo abbigliamento, ventagli di piume per danzare, o piume da arredamento per rendere speciale la tua casa o il tuo negozio, è necessario che tu tenga a mente questi piccoli consigli.

Seguendo questi semplici step le tue piume di struzzo dureranno nel tempo, mantenendo la loro naturale e incredibile bellezza a lungo. Vedrai al contrario che, con il passare delle stagioni, le piume acquisteranno pregio e fascino.

I MIEI CONSIGLI PER LA CURA DELLE PIUME DI STRUZZO

  • Qual’è il maggiore nemico di una piuma? La piuma di struzzo teme più di tutto l’umidità. Se vuoi decorare la tua casa con un vaso di piume ad esempio, scegli per loro ambienti asciutti e ben arieggiati.
  • Le piume che hai acquistato da Effplume hanno sùbito un processo di sanificazione in più fasi. All’origine le piume di struzzo vengono pulite, lavate e disinfettate mediante la fumigazione. Dopodiché vengono sbiancate ed, eventualmente, tinte in una varietà di bellissimi colori. Puoi stare certo/a che le tue piume sono sicure al 100% per la tua salute e non provocano allergie. Infatti le piume sono anallergiche e non inducono la presenza di acari, come si può pensare. Gli acari prediligono ambienti umidi e chiusi, mentre le piume -come abbiamo già visto- hanno bisogno di respirare e non sono né un habitat interessante per gli acari né un nutrimento per loro.
  • Forse avete avuto modo di vedere un piumino di piume di struzzo per spolverare… un accessorio per le pulizie di casa ideale per gli amanti di oggetti dall’aspetto rètro! Ecco, l’antenato dei cattura-polvere era proprio questo delizioso utensile. Piuttosto semplice – essenzialmente un bastone con un grosso ciuffo di piumette di struzzo- serviva a spolverare credenze e mobilia nelle case, poiché le piume sono antistatiche. Questo significa che non solo le piume non attirano la polvere, ma anzi la debellano perché respingono le cariche elettrostatiche.
  • Se le piume sono ferme per parecchio tempo, è normale che le minuscole particelle atmosferiche si depositino su di loro. Niente paura, non sono batteri, ma semplice pulviscolo presente ovunque! Basterà scuotere le piume con una leggera ma energica shakerata per rimuoverlo del tutto.
  • Per quanto riguarda il colore, soprattutto se le piume sono state tinte artificialmente e vuoi che il colore rimanga limpido e brillante a lungo, tieni le piume lontane dalla luce diretta. La luce solare ad esempio può farle sbiadire velocemente fino ad eliminare del tutto i pigmenti.
  • Consiglio sempre di non lavare le piume di struzzo nell’acqua. Se hai sbadatamente macchiato delle piume ci sono rimedi meno invasivi di un bagnetto: puoi ad esempio trattare la zona interessata con uno shampo secco oppure portare le tue piume – se si trovano su un capo di abbigliamento – in una lavanderia specializzata. Sebbene le piume non temano affatto l’acqua, potresti rischiare di rovinarle nell’atto di asciugatura. Le piume di struzzo hanno uno strato lipidico che le rende così belle e vaporose, e un’asciugatura eseguita con incuria può rimuovere questa preziosa componente, per cui tanto meglio evitare!
  • Se proprio non puoi rinunciare a lavarle a casa, anche per sola curiosità, NO assoluto a temperature alte, sistemi di lavaggio automatici come la lavatrice o di asciugatura rapida. Immergile in una tinozza di acqua tiepida e sapone specifico, maneggiale con grazia una ad una e non strizzarle mai. Meglio ancora se il contenitore è grande abbastanza da dare alle piume sufficiente spazio per muoversi liberamente, senza scontrarsi o intrecciarsi tra di loro. Lascia assorbire l’acqua in eccesso con carta scottex bianca che cambierai più volte, e quando la maggior parte dell’umidità sarà evaporata lasciale asciugare bene all’aria aperta.
  • Per aprire le fibre della piuma, non c’è niente di meglio che una bella sauna. Concedi loro un bagno di vapore e vedrai le piume di struzzo riprendere vigore e fuffolosità!
  • Nel caso in cui le tue piume restino ferme e inutilizzate per un pò, coccolale! Non sto scherzando, toccare le piume può essere fonte di grande benessere ma a parte questo, accarezzarle di tanto in tanto può letteralmente nutrire le tue piume: gli olii presenti sulla tua pelle ricostituiscono la membrana protettiva della piuma donandole un aspetto più bello.

CURA DEL BOA DI STRUZZO

Oltre ai suggerimenti per la cura delle piume in generale, ovviamente validi anche per i boa, ci sono pochi ma importanti accorgimenti che puoi avere per la cura di un boa di struzzo.

  • Hai acquistato il tuo stupendo boa di struzzo e ora vuoi sapere qual’è il modo migliore per conservarlo. Quando non usi il tuo boa -che spiacevole situazione!- non lasciarlo per troppo tempo chiuso in un cassetto, in una borsa o in un qualsiasi luogo stretto e chiuso. Le barbe delle piume di struzzo tendono a mantenere la forma, come i nostri capelli, quindi è preferibile tenere il boa di struzzo appeso in verticale ad esempio su un appendiabiti o un bastone, cosicché alle piume sia permesso di allungarsi liberamente.
  • Dopo l’utilizzo puoi notare che il boa di struzzo ha dei punti vuoti, in tal caso puoi farlo volteggiare. Come? Tienilo per un capo e fallo roteare come un hula-hoop oppure, sempre tenendo un capo fermo, arrotola su se stesso il resto del corpo del boa. Accarezzalo con le mani per completare la cura!

COME PRENDERSI CURA DEI VENTAGLI DI PIUME

Qualsiasi sia la misura o l’utilizzo che ne fai, anche i ventagli di piume meritano qualche attenzione particolare da parte tua. Ecco qua qualche consiglio per te, per la cura e non solo!

  • Se hai acquistato dei ventagli con le nuove stecche INDISTRUTTIBILI puoi dormire sonni tranquilli. La parola indistruttibile in questo caso non è un eufemismo. Quando tieni in mano questi ventagli appaiono davvero flessibili – perché lo sono! è questo il trucco – ma allo stesso tempo non sono affatto fragili. Puoi agitare i tuoi ventagli con tutta l’energia che hai in corpo! Puoi anche lanciarli, non si romperanno. ?? Purtroppo non posso dire lo stesso delle piume… quindi sii gentile con loro!
  • Consiglio speciale per chi usa ventagli da spettacolo: se vuoi curvare le punte delle piume di struzzo ancora di più, quando non li usi puoi lasciarli appoggiati a faccia in giù su una superficie orizzontale -ad esempio un tavolo- con le punte che sporgono in fuori. La forza di gravità e un po’ di costanza faranno il lavoro per te.
  • Non hai ancora ben chiaro come aprire correttamente il tuo ventaglio? Puoi riuscirci con una semplice occhiata. Questo può tornare davvero utile per i ballerini che ad esempio vogliono aprire i ventagli durante il loro spettacolo, e non vogliono assolutamente confondersi. A ventaglio chiuso, guarda le punte delle piume frontali. Sono dirette a destra o a sinistra? Se le punte vanno a destra si tratta del ventaglio destro, se invece puntano a sinistra quello è il ventaglio sinistro. Semplice no?
  • Ah perché? C’è un ventaglio destro e uno sinistro?! Certamente, i ventagli da ballo si usano in coppia e sono fatti specificamente per stare comodamente su entrambe le mani. I ventagli singoli, ad esempio quelli usati d’estate per rinfrescarsi, sono invece comunemente assemblati per i destri. Una vera ingiustizia per i mancini! Se sei mancino/a e vuoi un ventaglio singolo, puoi chiedermi di realizzarlo su misura per te.